Ultimamente sto leggendo e raccogliendo in rete un po’ di materiale sulla pedagogia Montessori, devo dire che sono davvero affascinata dal suo modo di concepire il bambino e dall’importanza data ai primi anni di vita, anni fondamentali per un equilibrato sviluppo psicomotorio.
A primo impatto molte attività o proposte montessoriane possono sembrare particolari, ma con un pò di ricerca ho avuto modo di appurare che molte possono essere proposte con materiali facilmente reperibili, che già abbiamo in casa e con un pò di inventiva presentarli al bambino in maniera interessante.
In effetti la pedagogia montessoriana comprende molte esperienze di vita pratica che si possono svolgere in casa, non necessariamente con materiali appositi.
Qui il concetto cardine è la semplicità, nonché la libertà con cui il bambino si approccia a tali esperienze.
Molte attività di vita pratica, in ambiente domestico, giochi a volte anche molto semplici, sono tra i protagonisti di questo approccio educativo.
A breve pubblicherò un post un pochino più approfondito su questo metodo, in particolare sui principi che ne hanno ispirato la nascita e lo sviluppo.
Ma prima di addentrarci in concetti strettamente teorici, vorrei presentarvi qualche idea facilmente attuabile in casa con materiali semplici e facilmente reperibili.
La chiave di questo approccio è l’autonomia e la libertà con cui lasciamo al bambino la possibilità di sperimentare, controllare ed agire sull’ambiente, rendendolo così consapevole e via via più responsabile.
Idea n. 1
Nascondiamo le cose!
Nascondere o nascondersi è una delle attività preferite dei bambini probabilmente da sempre!
Ma oltre ad essere un gioco divertente rappresenta un’attività davvero importante per il bambino piccolo (dai 6 mesi in poi) poiché gli permette di sviluppare il concetto di permanenza dell’oggetto. Nel nascondere e ritrovare un oggetto un bambino comprende che, pur scomparendo momentaneamente dalla sua vista, quella cosa continua ad esistere (in forma, spazio, tempo)!
Magia. Una cosa così semplice per noi, per loro è una scoperta incredibile!
In media i neonati raggiungono questa consapevolezza intorno all’ottavo mese.
Lo possiamo proporre con un qualsiasi oggetto (meglio se uno preferito dal nostro bambino) ed utilizzare scatole o stoffe per nasconderlo.
Idea n. 2
Travasi a tutta forza!
Basta cercare su Pinterest o IG questa categoria per ritrovarsi sommersi di idee, per cui non spenderò troppo tempo a parlare di cose che potreste trovare altrove.
Per questo gioco, appunto del travasare, proponete i materiali che preferite (sarebbe meglio usare materiali commestibili se parliamo di bimbi molto piccoli), ciotole belle larghe e sempre in relazione all’età il tipo di strumento (manine, cucchiai, mestoli, vari tipi di utensili).
Mi è capitato di trovare foto in rete in cui veniva utilizzato anche un tavolino di Ikea in cui è possibile inserire dei contenitori appositi e mi è sembrata davvero un’idea geniale. Naturalmente non è indispensabile ma mi faceva piacere condividere questa scoperta con voi.
Il tavolo in questione si chiama FLISAT e lo trovate qui
Questa attività è utile per sviluppare concentrazione, coordinazione occhio-braccio-mano, motricità fine, senza considerare che è un ottimo passatempo per tenere impegnati i vostri bimbi in autonomia (ovvio che i bimbi piccoli vanno supervisionati!).
Idea n. 3
Giochiamo con i vestiti!
I vestiti possono essere ottimi alleati per creare diversi giochi.
Un attività può essere quella di selezionare e categorizzare le diverse tipologie: quindi dividere calze, maglie, pantaloni e così via. Solitamente i bambini sono attratti dal compiere queste attività perché sentono di fare "cose da grandi” ed emulano il nostro comportamento.
Una seconda idea per i più grandi può essere quella di giocare con i bottoni, le lampo e il velcro. Si può vestire un pupazzo o una bambola, abbottonare e sbottonare, molto utile appunto per affinare questi movimenti, migliorare la coordinazione e acquisire maggiore sicurezza nel vestirsi da soli.
Spero che queste semplici idee vi siano d’ispirazione. In generale, coinvolgere quanto più è possibile il bambino nelle attività giornaliere (cura di se o dell’ambiente) lo renderà gradualmente più autonomo, gli consentirà di sentirsi parte attiva e non subire passivamente gli eventi della sua giornata.
Se avete spunti su altre attività da provare condivideteli qui sotto!
Come sempre, grazie di essere passati di qui,
a presto.
A.




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